PROGETTO Educativo-didattico

Progetto educativo -didattico    Sez.  PRIMAVERA 

Panoramica sulla Sezione Primavera  “San Gregorio Barbarigo

La Sezione Primavera è un servizio educativo per bambini dai 24 ai 36 mesi, aggregato alla scuola dell’infanzia esistente. Nasce per rispondere alle esigenze della comunità e offrire un percorso graduale di socializzazione e crescita ai bambini, in un ambiente stimolante e a misura di bambino.

PREMESSA
Cosa è?
Un servizio educativo per bambini di età 24-36 mesi, aggregato alla scuola dell’infanzia.
Perché è stata aperta?
Rispondere alle richieste della comunità.
Valutare le realtà educative del territorio.
Gestire l’alto numero di bambini che anticipano l’ingresso a scuola.
Offrire spazi, tempi ed esperienze educative adatte ai bisogni di questa fascia d’età.

Obiettivo principale:
Avvio graduale del bambino alla scoperta delle relazioni esterne.
Sviluppo di una genitorialità consapevole e aperta alla socialità.

FINALITÀ EDUCATIVE

Scopo:  Accompagnare la crescita dei bambini dai 24 ai 36 mesi.
Offrire opportunità e stimoli per la formazione dell’identità.
Promuovere l’autonomia e la capacità di scelta personale.

Ruolo della Sezione Primavera:
Luogo di Socializzazione: Il bambino apprende norme, valori e modelli di comportamento della società.

Ruolo dell’Adulto (Educatore): Facilitatore che fa emergere le potenzialità del bambino, promuove la condivisione e offre rassicurazione e riferimento.

Sviluppo del Bambino:  
Sviluppo dell’unicità e dell’identità personale.
Opportunità di esprimere stati d’animo, bisogni e interessi.
Transizione dal “nido domestico” a luoghi nuovi, con un approccio guidato e significativo.

ORGANIZZAZIONE, RISORSE E GESTIONE
Collocazione:
Un’aula all’interno della scuola dell’infanzia, parte integrante a livello organizzativo per garantire continuità.

Età Accolta: 24-36 mesi.

Periodo e Orari:
da Settembre -a Luglio.

8:00 – 16:00 (tempo pieno).
Prima uscita: 12:40 – 13:00.
Anticipo scolastico: 7:30 (con integrazione retta).
Posticipo scolastico: 16:00 – 18:00 (con integrazione retta).

Personale:
Rapporto Educatrice-Bambini: 1 a 10 (max 20 alunni).
Educatrici: Scelte in base a formazione ed esperienza professionale secondo legge.
Personale Ausiliario e Volontari: Risorsa importante per il funzionamento e il contatto con i bambini.

Organizzazione degli Spazi:

Entrata: Spazio di accoglienza per una transizione delicata tra casa e scuola.
Aula Gioco: Ambiente arioso, strutturato con angoli per:
Lettura (angolo morbido).
Giochi di ruolo (costruire, inventare).
Attività creative (pittoriche, manipolazione).
Gioco-presenze.
Sala Nanna: Per il riposo, con tende oscuranti, supportato da storie e canzoncine.
Giardino (dedicato alla Sezione Primavera): Spazio sicuro per il movimento, con tricicli, casetta, scivoli.
Salone: Spazio colorato e accessoriato per attività e pause.
Sala da Pranzo: A misura di bambino (tavoli, seggiole, stoviglie adatte). Momento di dialogo e convivialità.
Bagno: Fasciatoio, water a misura di bambino con pedana. Iniziazione al controllo sfinterico nel rispetto dei tempi del bambino.

Caratteristiche degli Ambienti: 

A misura di bambino per facilitare autonomia e movimento.
Angoli gioco per espressione libera, relax, dialogo.
Luminosità e colori stimolano curiosità.
Spazi flessibili e monitorati.
Arredi a norma CE.

Orario Giornaliero:

8:00-8:50: Accoglienza
9:00-9:30: Pulizia e Igiene
9:30-10:00: Merenda e Gioco Presenze
10:00-11:00: Attività Laboratoriale
11:00-11:15: Pulizia e Igiene
11:15-11:45: Pranzo
11:45-12:45: Gioco Libero
12:50-13:00: Prima Uscita
13:00-13:15: Pulizia e Igiene
13:15-15:00: Riposo (con bambini infanzia)
15:00-15:15: Risveglio, Pulizia e Igiene
15:15-15:30: Merenda
15:30-16:00: Seconda Uscita

Routine Giornaliere:

Accoglienza: Momento fondamentale per il distacco e l’ingresso in relazione.
Attività Didattiche e Routine: Dalle 9:30 alle 11:30.
Pranzo: Dalle 11:15 alle 12:00, momento di crescita nell’autonomia e conoscenza di gusti.
Riposo Pomeridiano: Dalle 13:00 alle 15:15, condiviso con i bambini piccoli dell’infanzia.

Routine del Bagno: Momento per l’igiene, consapevolezza corporea e sviluppo dell’autonomia.

Figure Professionali:
Competenze acquisite con titolo di studio, formazione e esperienza.

Compiti:

Elaborare progettazione educativa annuale.
Predisporre strumenti di osservazione.
Scegliere materiale didattico.
Partecipare a incontri (sezione, genitori, supervisione, formazione).

LA PROGETTAZIONE E LE ATTIVITÀ
L’Apprendimento:

Processo dinamico, il bambino è al centro come costruttore attivo delle sue competenze.
Alternanza tra polo biologico (singolarità bambino) e culturale (ciò che le figure attorno lasciano).
Si verifica nella relazione integrale con il bambino.
Gioco: Attività di apprendimento per eccellenza, esperienza creativa.
Ruolo Educatrici: Offrire situazioni esperienziali per accrescere capacità di relazionarsi e competenza creativa.
Tappe Evolutive (24-36 mesi):
Sviluppo motorio: Deambulazione completa, alimentazione autonoma, manualità fine. Movimenti differenziati.
Sviluppo emotivo-affettivo: Fase dell’iniziativa, “fare da solo”, sviluppo proposte autonome. Definizione identità e ruolo nel gruppo.
Sviluppo socio-cognitivo: Gioco simbolico per assimilazione regole sociali, esplorazione ruoli.
Sviluppo linguistico: Grammatica e sintassi consolidate. Promozione arricchimento vocabolario per sviluppo pensiero ed emozioni.

Il Bambino: Unico e Irripetibile:
Ogni bambino è diverso, la relazione è creativa e unica.
Soggetto capace di agire in modo creativo e apportare cambiamenti nel gruppo (agente sociale competente).
L’adulto deve cogliere le opinioni e culture del bambino.
Lasciare ampi spazi al bambino per esprimere la sua unicità (rif. Maria Montessori).

Progettazione Educativa – Campi di Esperienza:
Il sé e l’altro: Sviluppo emotivo, abilità socio-relazionali, identità personale, autonomia, stima di sé, rispetto, lavoro di gruppo, conoscenza territoriale, espressione emozioni.
Il corpo in movimento, identità, autonomia e salute: Valore del corpo, movimento attento, cura personale e dell’ambiente, controllo emotivo.
Linguaggi, creatività ed espressione, gestualità, arte, musica: Canale comunicativo, inventiva (disegno, pittura, manipolazione), creatività del corpo e voce.
I discorsi e le parole, comunicazione, lingua, cultura: Padronanza lingua italiana, lessico, comunicazione verbale, dialogo, gioco con la lingua, ascolto e comprensione storie, riflessione sulla lingua.
La conoscenza del mondo, ordine, misura, spazio, tempo, natura: Capacità di progettare e inventare, interpretare la realtà (naturale, artificiale, temporale). Scoperta tramite toccare, smontare, costruire.

L’Ambientamento:

Momento delicato e fondamentale di cambiamento di abitudini e relazioni.
Avviene in maniera graduale.
Collaborazione e partecipazione dei genitori richieste.
Obiettivo: creare relazione positiva educatrici-bambino e educatrici-genitori.
Apre nuove prospettive di investigazione sul sé e scoperta del mondo.
Costruzione dell'”interdipendenza matura” (Martha Nussbaum): accettazione della separazione dalle figure amate e costruzione di nuove relazioni.

Le Attività:

Gioco Euristico: Esplorazione spontanea con materiale non strutturato. Sviluppa curiosità, concentrazione, concetti topologici. Adulto osservatore e sostegno.
Attività Grafico-pittoriche: Disegno, pittura, scarabocchi. Espressione emotiva e sperimentazione tecniche.
Manipolazione: Toccare, lavorare, trasformare materiali. Conoscenza della realtà concreta, stimolo dei cinque sensi, concetto causa-effetto, motricità fine.
Gioco Simbolico: Fondamentale per sviluppo intellettivo e personalità infantile. Sviluppa pensiero astratto, creazione di situazioni immaginarie.
Gioco di Movimento: Acquisizione e perfezionamento movimenti base (salire, scendere, rotolare, lanciare). Ricerca nuovi limiti, autonomia motoria, conoscenza spazi. Ambiente sicuro.
Letture e Racconti: Stimolante per linguaggio, fantasia, emozioni. Lavora su pronuncia, vocaboli, dialogo, immaginazione. Il libro come oggetto da esplorare.
Drammatizzazione: Rappresentazione scenica di racconti. Sviluppo competenze comunicative (verbale e non verbale) con travestimenti, marionette, musica, percorsi tattili e corporei.

Progetto Continuità:
Obiettivo: Creare continuità educativa con la scuola dell’infanzia.
Facilitato dalla condivisione di spazi e tempi.
Dettagli condivisi e discussi con educatrici, insegnanti e genitori.
Laboratorio Esterno di Propedeutica Musicale:
Musica come comunicazione (ascolto, produzione suoni).
Filastrocche e canzoncine per giocare con musica e ritmo.
Giochi di gruppo con ascolto e alternanza suono-silenzio.
Espressione di emozioni (allegria, tristezza, paura, rilassamento).

Cavino: 4 settembre 2024

N.B.;
Versione ridotta per pubblicazione su sito scolastico
La versione completa e articolata del PROGETTO EDUCATIVO è a disposizione dei genitori che ne fanno richiesta ed è depositata presso la segreteria scolastica.

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